FR EN ES IT PT AR
Le origini · 1959 — 1971

CasablancaDove tutto è iniziato

MAROCCO · AUBERGE OUNARA · LE SCARPE BUCATE

« Camminava sedici chilometri al giorno.
Con le scarpe bucate.
Canticchiando. »

🌵 Il Marocco di Jacqueline — Da Casablanca all'esilio — 1959 al 1971
L'origine

Nata sotto il sole di Casablanca

È nata il 13 aprile 1959 a Casablanca. Figlia di un siciliano-corso e di una donna ebrea sefardita, Bibih Benisty, che morì quando Jacqueline aveva solo sei mesi. Nessun volto. Nessuna voce. Nessun ricordo.

Solo questa assenza, portata per tutta la vita, in silenzio, con una dignità che imponeva rispetto.

· · ·

L'insegna diceva: Auberge Ounara, Mme Vve Peresini. Vedova. La parola era lì, incisa sulla facciata. Jacques aveva messo tutto in quel posto — il suo sudore, il suo nome siciliano, le sue croci di guerra.

« Aveva forse cinque anni. Aveva già imparato. »
— Capitolo Due · Le scarpe bucate
Il caldo bianco

Il Marocco degli anni Sessanta

Il Marocco degli anni '60 era questo — il caldo bianco di Casablanca, la polvere delle strade, i muri dell'Auberge Ounara che odoravano di caffè e olio motore.

Camminava sedici chilometri al giorno per andare a scuola. Andata. Ritorno. Le scarpe bucate lasciavano entrare la terra, i sassi, il calore del suolo marocchino.

Camminava lo stesso. E camminando, canticchiava.

« Questo è ciò che sconvolge. Non l'orrore di ciò che le è stato fatto. Ma la forza di ciò che ha scelto di fare dopo. »

A nove anni, una ferita che il silenzio ha protetto troppo a lungo. Jacqueline la portò per tutta la vita. Nel corpo. Nella mente. Senza mai farne un'arma, senza mai farne un'identità.

L'esilio

A dodici anni, sola su una barca

Jacqueline aveva dodici anni quando Jacques fu ricoverato in ospedale a Briançon. Fece il viaggio da sola dal Marocco per raggiungerlo. Una barca. Un treno. Un paese freddo e montuoso che non conosceva.

Una famiglia cristiana di Gap la accolse. Solange e Raymond. Per la prima volta nella sua vita, una casa stabile, braccia senza secondi fini, amore incondizionato.

« Sapeva, quella sera a casa di Solange e Raymond, cosa si provasse ad essere tenuta. »
— Capitolo Due · Le scarpe bucate
Tappe

Gli anni marocchini

1959Nasce a Casablanca. Bibih Benisty, sua madre, scompare sei mesi dopo. Jacques Peresini rimane solo con la bambina.
1964Cinque anni. Una bambina con un vestito bianco, in piedi su una sedia, che guarda dritto nell'obiettivo. Calma. Già antica per la sua età.
1968Nove anni. Una ferita portata in silenzio. Sedici chilometri al giorno. Canticchiando. Sempre canticchiando.
1970Jacques si risposa con Zohra. Un giorno, un pestello, sangue. Zohra lascia l'appartamento. Jacques ritrova sua figlia.
1971Dodici anni. Una barca da Casablanca a Marsiglia. Il treno fino a Gap. L'esilio. Solange e Raymond. Un nuovo mondo.
1991Torna in Marocco per la prima volta. Ounara. La sua amica d'infanzia. Come se il tempo si fosse fermato.